STATUTO DELLA « ASSOCIAZIONE MOTUS »

 

Art. 1 - Costituzione

È costituita l’ « Associazione  Motus » con sede legale in Francavilla al Mare, Viale Monte Corno 3/S;  l’Associazione può istituire sedi operative in altri luoghi in Italia.

L’Associazione potrà partecipare  ad altre associazioni e/o circoli aventi scopi analoghi, nonché ad enti con  scopi sociali o umanitari.

 

Art. 2 - Scopo dell’Associazione

Scopo dell’Associazione è  di favorire lo sviluppo sociale, culturale e sportivo.

Per il raggiungimento del  proprio scopo, l’Associazione potrà, a titolo esemplificativo, svolgere le  seguenti attività:

  1. organizzazione di eventi, convegni e corsi;
  2. editoria anche multimediale;
  3. gruppi di studio e ricerca.

Art. 3 - Carattere non lucrativo

L’Associazione non ha  scopo di lucro diretto o indiretto.

È fatto divieto di  distribuzione diretta o indiretta di avanzi di gestione in favore dei soci:  tutti gli utili e le risorse residue, comunque pervenute o prodotte, debbono  essere impiegate nel perseguimento del fine non lucrativo istituzionale.

 

Art. 4 - Soci

I soci si distinguono in:

  1. soci fondatori;
  2. soci ordinari.

Sono soci fondatori coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo.

Possono diventare soci ordinari gli enti pubblici e  privati e le persone fisiche che intendano impegnarsi per il raggiungimento  delle finalità e degli scopi dell’Associazione e versare la quota associativa  annuale.

I Soci Onorari sono  soggetti che vengono giudicati dal Consiglio Direttivo particolarmente  meritevoli di essere inclusi all'interno dell'Associazione. Essi non sono  tenuti al versamento della quota annuale e non detengono i diritti di cui  all’art. 8 del presente statuto. La qualità di socio onorario può essere  revocata dal Consiglio, qualora quest’ultimo lo ritenga opportuno.

 

Art. 5 - Ammissione dei soci ordinari

L’aspirante socio  ordinario deve presentare una domanda di ammissione al Presidente  dell’Associazione, dichiarando di impegnarsi per il raggiungimento delle  finalità e degli scopi dell’Associazione e di essere intenzionato a versare la  quota associativa annuale.

Il Consiglio Direttivo  delibera sulla domanda di ammissione.

L’acquisto dello status di socio ordinario si ha con il  versamento della quota associativa e l’iscrizione nel libro dei soci.

Qualora lo ritenga  opportuno, il Presidente può decidere l’ammissione dell’aspirante socio dietro  versamento da parte di quest’ultimo della quota associativa, salva la ratifica  da parte del primo Consiglio Direttivo convocato e la successiva iscrizione nel  libro dei soci.

 

Art. 6 - Quote e contributi associativi

I soci fondatori ed  ordinari sono tenuti al versamento della quota associativa, stabilita, su  proposta del Consiglio Direttivo, dall’Assemblea dei soci.

Le quote si versano al  momento dell’ammissione e, poi, annualmente, entro la data dell’assemblea  convocata per l’approvazione del bilancio.

La quota associativa è  stabilità fino a diversa delibera dell’Assemblea in euro 15,00 (quindici/00).

I soci possono apportare  ulteriori contributi a favore dell’Associazione che concorrono alla formazione  del Patrimonio della stessa.

 

Art. 7 - Perdita della qualità di socio

La qualità di socio  ordinario si perde per morte o estinzione giuridica del socio, per recesso, per  esclusione e per mancato versamento della quota associativa annuale ai sensi  dell’Art. 6.

Il socio che intende  recedere dall’Associazione deve darne comunicazione scritta al Presidente.

Il recesso non dà diritto  alla restituzione, neanche parziale, delle quote versate e/o dei contributi  apportati all’Associazione.

Il socio può essere escluso  per gravi motivi.

L’esclusione è deliberata  dall’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo.

 

Art. 8 - Diritti dei soci

I soci hanno diritto:

  1. a prendere parte alle assemblee e ad esercitare il  relativo diritto di voto;
  2. ad essere eletti alle cariche sociali;
  3. a sollecitare l’impegno dell’Associazione su  determinati temi rientranti negli scopi dell’Associazione stessa;

Art. 9 - Organi dell’Associazione

Gli organi  dell’Associazione sono:

  1. l’Assemblea dei soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Revisore dei conti.

Tutti  i componenti degli organi associativi svolgono la loro funzione a titolo  gratuito, salvo il rimborso delle spese appositamente documentate, sostenute  nello svolgimento degli incarichi.

 

Art. 10 - Assemblea

Partecipano all’Assemblea i  soci fondatori e ordinari.

I soci possono farsi  rappresentare in Assemblea, con delega scritta, da altro socio. Ciascun socio  non potrà portare, comunque, più di due deleghe.

L’Assemblea ordinaria è validamente  costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’Assemblea straordinaria  è validamente costituita con la presenza, anche per delega, della maggioranza dei  soci, salvo quanto previsto dall’art. 18 in merito allo scioglimento.

Ciascun socio ha diritto  ad un solo voto.

L’Assemblea delibera con il  voto favorevole della maggioranza dei soci presenti o rappresentati.

L’Assemblea ordinaria ha  luogo almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione del  bilancio.

L’Assemblea deve essere  altresì convocata quando ne fanno richiesta almeno due membri del Consiglio  Direttivo ovvero almeno un terzo dei soci.

L’assemblea viene convocata dal  Presidente tramite email o qualsiasi altro strumento utile (come, a titolo  esemplificativo, sms, fax, comunicazioni telefoniche, a mezzo posta o a mani),  almeno 7 giorni prima della riunione

Nell’avviso di  convocazione devono essere indicati gli argomenti posti all’ordine del giorno,  l’ora ed il luogo della riunione.

Delle riunioni  dell’Assemblea viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e da  un Segretario designato dal Presidente. Il verbale è trascritto sull’apposito  Libro.

 

Art. 11 - Competenze dell’Assemblea

L’Assemblea ordinaria dei  soci:

  1. approva il bilancio;
  2. nomina e revoca i membri del Consiglio Direttivo;
  3. delibera, su proposta del Consiglio Direttivo, in  merito alla determinazione della quota associativa annuale e all’eventuale  esclusione del socio;
  4. delibera su ogni altro argomento posto all’ordine del  giorno.

L’Assemblea  straordinaria:

  1. delibera sulle modifiche dell’Atto costitutivo e dello  statuto;
  2. delibera sullo scioglimento dell’Associazione.

Art. 12 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto  da tre o 5 membri, eletti dall’Assemblea tra i soci persone fisiche o esponenti  di enti soci e dura in carica per un esercizio;

I membri del Consiglio  Direttivo sono rieleggibili.

I consiglieri che perdano  lo status di socio o di esponente  degli enti soci decadono automaticamente dal Consiglio.

Il Consiglio può procedere  alla cooptazione per sostituire un membro venuto meno, salvo ratifica alla  prossima assemblea utile.

Il Consiglio Direttivo  viene convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno oppure su  richiesta di almeno due dei suoi membri.

Il Consiglio è convocato  tramite email o qualsiasi altro strumento utile (come, a titolo  esemplificativo, sms, fax, comunicazioni telefoniche, a mezzo posta o a mani),  almeno 5 giorni prima della riunione.

È facoltà del Consiglio  conferire deleghe particolari ad uno o più dei suoi membri.

Le riunioni sono valide  con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica.

Il Consiglio delibera a  maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Delle riunioni del  Consiglio viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e da un  Segretario appositamente designato dal Presidente. Il verbale è trascritto  sull’apposito Libro.

 

Art. 13 - Competenze del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo:

  1. elegge tra i suoi membri il Presidente;
  2. predispone il Bilancio e lo sottopone all’approvazione  dell’Assemblea;
  3. determina l’importo dovuto dai soci a titolo di quota  associativa annuale e lo sottopone all’Assemblea per l’approvazione;
  4. delibera sull’ammissione dei soci ordinari;
  5. propone all’Assemblea l’esclusione di uno o più soci;
  6. esercita tutti i poteri di amministrazione ordinaria e  straordinaria ed adotta tutti i provvedimenti necessari ed opportuni per il  buon andamento dell’Associazione, che non siano per legge o per statuto  demandati all’Assemblea.

Art. 14 - Presidente

Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, ha la  rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.

Egli coordina ed organizza tutte le attività proprie  dell’Associazione conformi allo scopo perseguito.

Nei casi di urgenza, il Presidente può esercitare  tutti i poteri del consiglio, salvo ratifica di questo alla prima riunione  successivamente convocata.

Il Presidente può nominare procuratori e delegare la  firma associativa.

 

Art. 15 - Patrimonio

Il Patrimonio  dell’Associazione è costituito:

  1. dalle quote associative versate dai soci;
  2. dagli ulteriori contributi conferiti dai soci;
  3. dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà  dell’Associazione;
  4. da eventuali riserve costituite con le eccedenze di  bilancio;
  5. da eventuali erogazioni, donazioni, contributi e  lasciti da parte di terzi;
  6. dal ricavato di raccolte di fondi, da utilizzare per il  conseguimento dei fini statutari;
  7. da ogni altra entrata o contributo che concorra ad  incrementare l’attivo patrimoniale, anche derivante da ogni tipo di attività  che il consiglio riterrà opportuno, di volta in volta, realizzare per il  conseguimento degli scopi istituzionali.

Art. 16 - Gestione finanziaria

La gestione finanziaria  dell’Associazione è suddivisa in esercizi annuali con decorrenza dal 1° gennaio  al 31 dicembre.

Il bilancio deve essere  predisposto dal Consiglio Direttivo entro il primo trimestre dalla chiusura  dell’esercizio per essere tempestivamente sottoposto all’approvazione  dell’Assemblea.

 

Art. 17 - Revisione dei conti

L’attività  dell’Associazione è controllata da un Revisore dei conti nominato  dall’Assemblea, con funzioni di verifica della contabilità e del bilancio.

Il Revisore ha diritto ad  assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Egli resta in carica per  un esercizio ed è rieleggibile.

 

Art. 18 - Scioglimento e liquidazione

La durata  dell’Associazione è illimitata.

Lo scioglimento deve  essere approvato con una maggioranza pari ad almeno i 2/3 dei soci esistenti.

L’assemblea, con la stessa  maggioranza prevista per lo scioglimento, nomina i liquidatori, determinandone  i poteri anche per quanto riguarda la destinazione dei fondi residuati.

In caso di scioglimento  dell’associazione il patrimonio residuo, pagati tutti i debiti, verrà devoluto  ad altra Associazione o ente avente finalità analoga ovvero a scopi benefici,  in conformità a quanto deliberato dall’Assemblea.

 

Art. 19 - Norma di chiusura

Per quanto non previsto  dal presente Statuto, si fa riferimento alle norme della legge italiana in  materia di associazioni.